1. Danneggiamenti provocati dall’utilizzo improprio
- Eccessivo utilizzo di acqua, ad esempio, durante le pulizie dei pavimenti o dei muri.
- Perdite d’acqua, internamente o esternamente alle strutture.
- Accumuli d’acqua che si spostano verso aree secche.
- Accumulo di biomasse come nutrimento (pulizie sommarie, cibi lasciati a lungo negli
- scaffali).
2. Danni provocati dalle strutture
- Acqua piovana (tetti, pareti esterne,finestre, balconi, etc.) filtra nelle strutture e, successivamente, all’interno.
- Danneggiamenti strutturali dovuti alla condensazione.
- Danni alle pareti esterne, alle strutture dei tetti e soprattutto alle fondazioni, causati da insufficiente aerazione e condensazioni.
- Incremento di umidità negli elementi strutturali causati da insufficiente ventilazione o compensazione.
3. Altre cause di danneggiamento
- Errori di progettazione e dei sistemi di fognari e di scarico.
- Insufficiente sistema di drenaggio.
- Impurità intrappolate nelle fondazioni che si liberano all’interno dell’edificio tramite fessure, buchi e condotti di aerazione.
- Impurità nel sistema di aerazione o da questo distribuite.
- Impurità rilasciate dalle strutture o da elementi strutturali.