Menu principale:
I problemi dei danni da muffe sugli edifici probabilmente esistono in Finlandia da quando esistono gli edifici stessi esistono; si possono trovare le spore delle muffe e i miceli in tutti gli ambienti non controllati artificialmente. Non è però un problema tipico della sola Finlandia, il problema delle muffe è globale.
“I ricercatori dei paesi occidentali hanno condotto diversi esperimenti, ripetuti successivamente in Asia, soprattutto in Giappone, e a Singapore, e i risultati sono circa gli stessi, almeno per quanto riguarda le implicazioni sul confort e sulla salute della gente.
E’ vero però che le condizioni ambientali locali influenzano il fenomeno; le costruzioni asiatiche ammuffiscono allo stesso modo delle nostre, qualora sottoposti a forte umidità, ma con meccaniche differenti. Da noi l’umidità si muove dall’interno verso l’esterno delle pareti, mentre ai climi tropicali il moto è dall’esterno verso l’interno; di conseguenza lo strato igro-isolante delle pareti dovrebbe essere posizionato in prossimità della superficie esterna del muro, mentre ai tropici, per proteggere gli elementi strutturali, dovrebbe trovarsi verso l’interno della parete.
Attualmente gran parte degli edifici asiatici sono vere e proprie bombe a orologeria” afferma il Prof. Olli Seppänen.
“La funzione della ventilazione è la stessa ovunque, in Asia come negli Stati Uniti”.
Ai climi caldi e umidi, il vapore acqueo entra negli edifici, condensando sulle diverse superfici interne; i materiali da costruzione, più o meno simili dappertutto, rilasciano in aria le stesse tipologie di emissioni.
In Finlandia siamo ormai abituati a temperature interne piuttosto miti, anche durante gli inverni rigidi, ma la situazione è profondamente diversa, ad esempio, nell’Europa meridionale, dove la gente, non abituata al riscaldamento domestico, preferisce sopportare una temperatura un po’ rigida, in alcuni periodi dell’anno.
Perché l’aerazione è così importante?
“La ventilazione diluisce e rimuove le impurità dell’aria”
Prof Olli Seppanen